Compleanno Adotta una Guglia

6 anni insieme per i restauri del Duomo di Milano

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In ottobre “Adotta una Guglia” festeggia il sesto compleanno con tante iniziative dedicate ai Donatori

La campagna di raccolta fondi “Adotta una Guglia. Scolpisci il tuo nome nella storia” a sostegno dei restauri del Duomo e delle sue 135 guglie compie sei anni. Tanto è stato fatto grazie alla generosità e all’affetto dei numerosi Donatori che dal 2012 hanno scelto di “adottare una Guglia”, nel segno del Duomo.

I lavori di restauro proseguono incessanti e permettono di donare nuovo splendore al marmo ammalorato: per questo motivo la Veneranda Fabbrica rinnova il suo appello ai cittadini affinché continuino a donare, con grande senso di responsabilità e solidarietà, per far sì che lo straordinario patrimonio storico artistico del Monumento simbolo di Milano possa incantare anche le generazioni future.

Per festeggiare insieme i tanti traguardi ottenuti e ringraziare i numerosi affezionati Donatori, la Veneranda Fabbrica propone un autunno ricco di speciali iniziative dedicate!

ADOTTA UNA GUGLIA E SCOPRI L'ARCHIVIO

I donatori del progetto sono invitati ad un nuovo appuntamento con l’iniziativa “Adotta una Guglia e Scopri l’Archivio”, che offre la possibilità di partecipare gratuitamente alle visite guidate previste nelle date

■ LUNEDÌ 12/11, ORE 15:00
■ SABATO 1/12, ORE 11:00

La storia del Duomo vi aspetta!
È possibile partecipare alle visite a fronte di donazioni pari o superiori a € 100,00

RESTAURI IN CORSO​

Terminato il restauro del Gugliotto Vandoni, è stata la volta del Gugliotto Amadeo, posto sull’angolo nordorientale del Tiburio e costruito nei primi anni del XVI secolo, oggetto di un importante intervento di restauro eseguito sotto l’attenta direzione dell’ing. Carlo Ferrari da Passano tra il 1965 e il 1966. Il cantiere proseguirà fino alla fine dell’anno.

Continua anche il lavoro di risanamento del fianco Sud, che è una delle parti del Duomo più esposte agli agenti atmosferici. Completati molti degli archi rampanti, infatti, sulla fiancata che affaccia verso il Palazzo Reale, procedono i lavori di ripristino e pulitura delle pareti che si trovano in prossimità della facciata principale del Duomo. Non si interviene su tali architetture probabilmente dalla fine del XIX secolo.

Un altro luogo esposto agli agenti atmosferici e che richiede un attento lavoro di ripristino è la Terrazza Centrale del Duomo, luogo visitato da migliaia di persone ogni giorno e teatro di uno dei più incantevoli panorami sulla città di Milano. La Terrazza deve essere completamente impermeabilizzata, con sollevamento e parziale rifacimento della pavimentazione delle prime tre campate da ovest e dell’aggiunta del sistema protettivo al disotto di queste. Tali campate termineranno il grande lavoro iniziato ormai qualche anno fa, escludendo così definitivamente il rischio di infiltrazioni all’interno della Cattedrale. A queste operazioni si aggiunge un diffuso intervento di riparazione di lastre di copertura, con la messa in sicurezza dei percorsi via via riaperti in seguito a tali riparazioni.
Il lavoro di impermeabilizzazione delle coperture si sta realizzando in modo ancor più certosino anche sulle falde inclinate del grande ottagono che sorregge la Guglia della Madonnina: il Basso Tiburio.
Il Tiburio contiene anche il mistero delle quattro arcate che il Solari concepì per risolvere il problema strutturale che impegnò negli anni anche Bramante, Filarete e Leonardo da Vinci.
Questo cantiere è sicuramente il più audace fra quelli in programma: assolutamente necessario a completamento dell’ardito restauro dell’intera Guglia Maggiore, avviato nel 2008 e terminato l’anno scorso.
Sarà questo il primo sistematico restauro condotto sul Tiburio da un secolo a questa parte.

È il cantiere del Tiburio oggi quello che impegna le maestranze del Duomo in modo pressoché totale, sia nella parte esterna che in quella interna. Se all’esterno infatti procede il lavoro consueto di interventi strutturali sulle componenti marmoree, per poter eseguire il restauro all’interno si è realizzata una nuova avventurosa opera di ingegneria. Lo scorso autunno, infatti, è stato issato all’interno della cupola che sovrasta l’Altare Maggiore uno dei più complessi ponteggi mai realizzati per il Monumento: un piano impalcato che consente la percorribilità e la visitabilità delle pareti interne del Tiburio è stato collocato all’imposta dei quattro archi maggiori.

Il piano impalcato si “aggancia” al ponteggio del Tiburio esterno e non incide sulla struttura interna della cattedrale. Non appoggia a terra, ma consente alle squadre dei restauratori di studiare, mappare e pulire le parti in marmo di Candoglia, le vetrate e le volte intonacate.

La Guglia G38 Santo del Levante (g16 secondo la numerazione del Cantiere Duomo) fu smontata alcuni anni orsono: pronta per essere rimontata alla fine della scorsa estate, è ora in fase di ricostruzione ad opera delle Maestranze del Cantiere Duomo.

Un altro intervento programmato per l’autunno è anche l’avvio del restauro delle due Sacrestie del Duomo: luoghi di usi quotidiani e ricchi di storia antica oggi necessitano di migliorie agli impianti e agli arredi per migliorare la loro vivibilità, ma soprattutto di restauri ai paramenti che ne decorano le volte, tra le più antiche del Duomo.

Il profilo del Duomo è caratterizzato da 135 guglie. La guglia è un elemento tipico dell’architettura gotica nato per motivi statici, inizialmente era di modesta altezza, poco slanciata, compatta e robusta; verso la fine del XII secolo via via prese slancio, divenendo acuminata nella forma ed elaborata nella decorazione. In Duomo esse si innalzano non solo sui contrafforti perimetrali ma anche sui piloni o sul tiburio, dove quattro gugliotti - si pongono a corona attorno alla Guglia Maggiore, quella a la cui sommità è posta la Madonnina.

La maggior parte delle guglie sono alte 17 metri e sono ricche di ornati, statuaria, nicchie e contrafforti

PER INFO & PRENOTAZIONI:

Ufficio Donazioni
Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Via Carlo Maria Martini, 1 – Milano
Orario di apertura al pubblico: lunedì–venerdì: 9.30-12.30 / 14.30-18.00
Numero verde: 800.528.477
Fax: 02.72022419
donazioni@duomomilano.it