Santo del Giuramento

Santo del Giuramento
Lo sguardo di questo giovane Santo è rivolto all’orizzonte, quella linea di confine, limite ultimo oltre cui lo sguardo non si può spingere. Mentre la mano destra portata al cuore in un gesto solenne che comunica risolutezza, indica la conclusione di un abbraccio. Il giovane Santo sembra richiamare a sé tutta la città che si trova ai suoi piedi. Il gesto di raccoglimento che compie con la mano sembra simboleggiare un abbraccio infinito rivolto a tutta la popolazione. Questa magnifica rappresentazione di fermezza comunica l’atto del giuramento di fede del giovane Santo, la promessa compiuta di adempiere a degli obblighi nei confronti di Dio e verso la città che lo ospita. La nozione fondamentale del giuramento è infatti quella di un atto o formula con cui si invoca la divinità a testimonianza della verità di quanto si afferma. Le vicende che hanno portato questa statua a posizionarsi sulla sommità della Guglia G24 non sono ancora note. Sappiamo solo che si tratta di una riproduzione il cui modello è opera di Arturo Malerba, autore di altre cime di guglia presenti sul Duomo. L’opera è stata eseguita nel 1953, lo stesso anno in cui anche molte altre opere vennero sostituite a causa di ammaloramenti nel marmo dovuti allo scorrere del tempo e soprattutto agli eventi bellici del decennio precedente.