S. Mario

  • G20 Guglia lato sud
  • 19 Gen Repubblica di San Marino.Santo Protettore: tagliapietre Palma
S. Mario
Mario, persiano di origine, si recò a Roma con la moglie Marta e i figli Audiface e Abaco per rendere omaggio alle tombe dei martiri cristiani; era un pellegrinaggio molto frequente nei nuovi cristiani del III secolo. Arrivarono a Roma intorno al 268, durante l’impero di Claudio II, in un periodo in cui le persecuzioni erano praticamente assenti. Si presume che Mario e la sua famiglia si siano stabiliti a Roma, ospiti di alcune famiglie cristiane, ma il periodo di tolleranza nei confronti dei cristiani stava finendo e sotto l’impero di Diocleziano cominciò la più terribile delle persecuzioni. La famiglia di Mario si associò al prete Giovanni e un giorno si prestarono a dare degna sepoltura a un gruppo di 260 martiri decapitati e abbandonati in aperta campagna. Questo pio atto non passò inosservato, furono arrestati e condotti in tribunale, dove il prefetto Flaviano e il governatore Marciano seguendo gli editti imperiali di Diocleziano li interrogarono obbligandoli  ad abiurare la fede e a fare sacrifici agli dei pagani. Rifiutarono e questo comportò la condanna a morte secondo le leggi romane. I tre uomini furono decapitati lungo la via Cornelia, mentre la moglie fu uccisa “in Nimpha”, uno stagno poco distante. I loro corpi furono raccolti dalla pia donna cristiana Felicita e furono sepolti in una sua proprietà chiamata “buxus”, oggi Boccea. Sul luogo del martirio sorse poi una Chiesa, di cui oggi si possono ancora vedere i ruderi e che durante tutto il medioevo fu meta di pellegrinaggi. Le loro reliquie ebbero una storia travagliata e sono custodite oggi in diversi luoghi, nel monastero di Seligenstadt e nelle Chiese romane di San Adriano e Santa Prassede. Mario è uno dei nomi più diffusi in Italia, il quarto in assoluto, ed è presente anche in alcune varianti. Al contrario di come si crede comunemente il nome Mario non è il maschile di Maria, ma riprende il romano Marius. Secondo il martirologio, in ambito cristiano, si celebra la sua memoria il 19 Gennaio. Il nome Mario, di derivazione etrusca, significa “maschio”, “uomo forte”.