AUG Guglia
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Cos’è una Guglia?

Il profilo del Duomo che, anche da lontano, si staglia sulla città e lo rende inconfondibile, è caratterizzato dalle sue 135 guglie.

La guglia è elemento tipico dell’architettura gotica, inizialmente di modesta altezza, poco slanciata, compatta e robusta; solo verso la fine del XII secolo via via prese slancio, divenne acuminata nella forma ed elaborata nella decorazione.

Solamente il Duomo di Milano possiede un numero così elevato di guglie, centotrentacinque. Esse s’innalzano non solo sui contrafforti perimetrali, ma anche sui piloni o sul tiburio, dove si dispongono a corona attorno alla Guglia Maggiore, quella della Madonnina.
La maggior parte delle guglie sono alte 17 metri e sono ricche di ornati e di statuaria, di nicchie e di trafori.

Le guglie nella letteratura

“A Milano, nonostante la stanchezza, salimmo sul tetto del Duomo e ci divertimmo per il fantastico popolo di figure in quel vistoso giardino marmoreo.”
Hermann Hesse, 1903

“Meraviglia dell’arte gotica, bianca, abbagliante, irta di sottili guglie, come pezzi di ghiaccio caduti dalle alpi.” Vicente Blasco Ibanez, 1896

“Raggiunsi le guglie sul finire del giorno, di fronte a me le Alpi baciate dal sole. Stavo tra le statue silenziose ed i pinnacoli adorni di statue, muto come loro. Debolmente illuminato, un delicato fantasma, era il Monte Rosa, laggiù.”
Alfred Tennyson, 1855

“A mezzanotte, al chiaro di luna, la folla di bianche figure di pietra scende dall’alto e ti accompagna per la piazza bisbigliandoti all’orecchio antiche e segrete storie.”
Heinrich Heine, 1826