Nodini
...
24 Luglio Lug 2015 0929 one year ago

El rostin negàa

Le ricette di San Isidoro


Adotta la guglia di San Isidoro 

Tra i tanti modi per cucinare degli ottimi nodini di vitello, quello che oggi ci consiglia San Isidoro secondo la tradizione milanese è sicuramente uno dei più saporiti e profumati.

Ciò che rende speciale e tenerissimo questo piatto è il fatto che la cottura avvenga in un bagno di brodo, da cui appunto l’appellativo di rostin negàa, cioè arrosto annegato.

Per tradizione, questo piatto viene considerato il predecessore della ben più giovane cotoletta alla milanese, della quale San Isidoro ci ha recentemente svelato il segreto.

Ingredienti per 4 persone:

8 nodini di lombata di vitello tagliati spessi

150 g. di burro

Brodo q.b.

un bicchiere di vino bianco

30 g. di pancetta a dadini

1 tazza di fa­rina

1 limone

trito d’aglio e rosmarino

sale e pepe

Ricetta:

Passare nella farina i nodini salati e pepati.

Sciogliere in una padella 90g di burro in cui si dovranno soffriggere i dadini di pancetta; aggiungere poi i nodini. Quando la carne inizia a prendere colore, sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare.

Aggiungere poi qualche mestolo di brodo fino a coprire la metà dei nodini, e lasciare cuocere a fuoco medio, facendo attenzione che la carne non si asciughi mai completamente.

A cottura quasi ultimata aggiungere il trito di aglio e rosmarino, il succo di mezzo limone e aggiungere il burro rimasto per dare consistenza all’intingolo.