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19 Settembre Set 2014 1200 3 years ago

Ambasciatori del Duomo, i distretti 2041-2042 del Rotary adottano una guglia del Duomo di Milano

La presentazione alla stampa in Sala delle Colonne

Centinaia di soci Rotary hanno scelto di intraprendere un cammino di conoscenza e consapevolezza per incontrare la Veneranda Fabbrica, l’ente che dal 1387 custodisce con impegno e responsabilità il simbolo di Milano nel mondo: il Duomo. 

Grazie, infatti, alla sensibilità dei Distretti 2041 e 2042, il Rotary ha scelto di aderire alla campagna di raccolta fondi Adotta una Guglia, entrando nel novero dei Grandi Donatori.

Un progetto nato sotto il nome di «ambasciatori del Duomo», che riassume i valori alla base di questa scelta: portare lontano l’appello della Veneranda Fabbrica, attraverso la scoperta del suo straordinario patrimonio artistico e il coinvolgimento diretto delle persone.

Adotta una Guglia, la campagna di raccolta fondi lanciata dalla Veneranda Fabbrica nell’ottobre 2012 a sostegno degli interventi sul Monumento, per assicurarne la protezione e la trasmissione alle nuove generazioni, è stata accolta dai soci Rotary con la consapevolezza che ogni cantiere della Cattedrale restituisce bellezza e energia al Duomo. La guglia adottata dai Distretti 2041-2042 è la G86 (nella numerazione di cantiere G112), visibile sulla Terrazza centrale, che corrisponde alla copertura della navata centrale, intitolata a San Primo.

«La scelta dei rotariani affonda le radici nella volontà dei soci di sostenere la Veneranda Fabbrica nel suo irrinunciabile impegno, attraverso la partecipazione attiva e la riscoperta in prima persona del Monumento, affinché Adotta una guglia possa continuare a contribuire al completamento delle opere intraprese, anche in vista di Expo2015. Un’importante adesione di cui siamo grati e che testimonia l’importanza che i valori del dialogo e della socialità rivestono nelle strategie della campagna. Il nostro auspicio è che a questa prima donazione del Rotary, possano seguirne altre di molti altri distretti» - dichiara Angelo Caloia, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Oggi sempre più impegnati nell’ascolto e nella risoluzione delle esigenze della nostra comunità, dai giovani ai diversamente abili, dai nuovi poveri agli anziani soli, i rotariani dei Distretti 2041 e 2042 hanno trovato anche nella promozione delle bellezze artistiche e culturali del nostro territorio una delle concrete forme di impegno diretto. E quest’anno il Duomo, simbolo della diocesi e della civiltà ambrosiana, è stato il protagonista, grazie anche all’azione propulsiva e concreta del Rotary club Milano Giardini. 

«Essere rotariani implica mettere la propria conoscenza a disposizione della comunità: il progetto rotariano Ambasciatori del Duomo ha solcato questa strada permettendo a oltre 2.500 visitatori, tra rotariani e amici di rotariani, di scoprire e riscoprire le meraviglie del Museo del Duomo, della Cattedrale e delle Terrazze, per poi condividere questa meravigliosa esperienza con i tanti amici i cui ricordi risalivano per lo più alle scuole elementari» ha commentato Paolo Zampaglione, già Governatore Distretto 2041 RI per l’anno 2013-2014.

Grazie al percorso di sensibilizzazione effettuato dai rotariani relativamente al valore storico e simbolico del Duomo, unito all’investimento che ne è scaturito, il Rotary si è reso motore della rinascita di un monumento che sia capace di "narrare, stupire e commuovere", così come dichiarato lunedì scorso da Philippe Daverio, direttore artistico del Museo del Duomo di Milano.

«Le bellezze artistiche di cui siamo eredi, testimoniano un passato comune che i rotariani apprezzano ed esaltano, nella certezza che progetti di recupero come questo possano essere un dono alle generazioni presenti e a quelle future - ha aggiunto Sergio Orsolini, già Governatore del Distretto 2042 RI per l’anno 2013-2014 -. Intervenire per produrre cultura, emozione e condivisione è una delle nostre aspirazioni più grandi. Ciò che ci permette di rendere la nostra associazione una vera e propria comunità».

All’incontro con la stampa in Sala delle Colonne ha preso parte, inoltre, anche Mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete della Cattedrale, che ha portato il suo saluto ai partecipanti.

Adotta una Guglia ha registrato risultati significativi: sono stati fino ad ora raccolti oltre 4 milioni di euro, di cui circa 380.000 dalle piccole donazioni. Un segnale positivo da parte della cittadinanza che sta riscoprendo il Duomo, centro della città.
La Veneranda Fabbrica, inoltre, si sta attivando al di fuori del nostro Paese per sensibilizzare le realtà internazionali nei confronti della campagna di raccolta fondi. Infatti, per completare gli interventi di restauro previsti in vista di Expo, la Fabbrica deve sostenere un impegno di spesa pari a 13 milioni di euro, di cui oltre 4 sono già stati raccolti.

Il cammino della Veneranda Fabbrica prosegue quindi anche grazie all’adesione dei soci Rotary che, uniti come Grandi Donatori, hanno scolpito insieme alla Veneranda Fabbrica un pezzo della sua storia.